I LAVORI DEL MESE

*** OTTOBRE ***

Inizia l’autunno, arrivano pioggia e freddo. Le piante lentamente entrano nel sonno che le accompagnerà per tutto l’inverno. Il giardino comunque evidenzia dei colori insoliti e l’orto e il frutteto concedono gli ultimi raccolti.

SEMINE:

Si possono seminare, su terreni ben esposti e riparati (oppure in serra) lattughe invernali, cicorie, bietole, indivie, scarola, spinaci, rucola, cime di rapa. Seminare in fase di luna calante, dal 5 al 19 ottobre. Preparare il terreno e seminare le fave dall’1 al 4 e dal 20 in poi; può iniziare la semina dei piselli.

FIORI e PIANTE DA FIORE:

Effettuare la piantagione dei cespugli perenni da fiore (es. Forsitie, Weigelia, Ceanothus e altre) sia erbacei che parzialmente legnosi: inizieranno subito il radicamento e avranno in primavera una ripresa più rigogliosa. Nel giardino o nel terrazzo pulire o eliminare le piantine da fiore primaverili ed estive; sostituirle con le fioriture autunno-invernali (ciclamini, viole del pensiero, primule, eriche, cavoli ornamentali, pratoline). Il terreno che era stato rinnovato in primavera deve essere ben ripulito anche dalle radici, concimato, aerato senza sostituirlo. Dovrà essere probabilmente ripristinato nel livello, tenendo conto che se dovrà ospitare dei ciclamini dovrà essere per acidofile. Dove saranno piantate azalee, eriche, rododendri, la terra e il relativo concime dovranno essere totalmente per acidofile. Eseguire l’ultima concimazione stagionale con concimi minerali sulle piante perenni (siepi, cespugli grandi, alberi). Nelle zone del giardino che dovranno ospitare nuove piantagioni concimare invece con prodotti organici a lento degrado come cornunghia, stallatico e “compost” maturo. Iniziare la potatura sulle piante che già presentano sintomi di riposo (cascola di foglie, indurimento dei rami); nelle zone fredde, però, la potatura è bene rimandarla a fine inverno. Iniziare la piantagione dei bulbi che poi fioriranno in primissima primavera (giacinti, narcisi, tulipani ecc.); nelle zone fredde dovranno essere protetti da un piccolo strato di fogliame o cose simili per evitare che il gelo scenda in profondità.



PIANTE DA APPARTAMENTO:

Non si deve più rinvasare; in caso di necessità, aggiungere terra in alto comprimendola per raddrizzare la pianta. Se possibile spostarle nelle zone più illuminate dell’appartamento, diminuire l’irrigazione ma, in occasione dell’inizio del periodo di riscaldamento della casa, sarà necessario un controllo più frequente. La concimazione deve essere diminuita, ma non eliminata. Non esporre le piante alla pioggia perché la temperatura della stessa può essere troppo bassa.


ORTAGGI:

Continuare il trapianto degli ortaggi stagionali: aglio, cipolle, cavoli, cardi, finocchi, asparagi. Eventuali semine di verdura dovranno essere effettuate solo nelle zone a temperatura favorevole, e protette con un telo che eviterà il dilavamento causato da piogge violente. Seminare fave e piselli in zone assolutamente soleggiate, usando concimi in particolare fosfo-potassici con minore contenuto di azoto: infatti, le leguminose (come lo sono le fave e i piselli) hanno la capacità di fissare nel terreno l’azoto atmosferico traendone dei benefici.