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I LAVORI DEL MESE:

 GIUGNO

 

I nostri consigli per orti, giardini e terrazzi.

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SEMINE:

Il periodo di semina nell’orto per gli ortaggi da foglia (lattughe, cicorie, prezzemolo) è in luna calante, dall'1 al 15 del mese e dal 30 in poi. Per quanto riguarda gli ortaggi da frutto o granella (fagioli ecc.) il miglior periodo è in luna crescente, dal 16 al 29 giugno. Per gli ortaggi da foglia, a causa delle giornate particolarmente luminose e calde (si spera), attenersi ai giorni giusti è fondamentale; per gli altri ortaggi è meno importante.

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FIORI E PIANTE DA FIORE:

I lavori di questo mese sono soprattutto di manutenzione, pulizia, potatura verde e irrigazione. La somministrazione d’acqua deve avvenire nelle ore fresche quando le piante non sono riscaldate dal sole; oltre che giovare alle piante, questo permette un risparmio di prodotto. Nel pieno campo occorre eseguire la “sarchiatura” che consiste nel rompere con una zappetta la crosta superficiale del terreno: serve per eliminare le erbacce e a interrompere la dispersione di acqua che dal basso per capillarità si disperde nell’atmosfera. L’acqua, se possibile, non deve bagnare la parte aerea della pianta, ma deve arrivare direttamente sul terreno; in questo modo si diminuisce l’attivazione della vita di alcuni funghi (peronospora, oidio) che hanno bisogno appunto delle foglie bagnate per iniziare il loro ciclo che porterà danno alla pianta. Per le piante in vaso, controllare gli eventuali sottovasi che non debbono mai essere pieni d’acqua. Continuare i trattamenti antiparassitari che dovranno essere tempestivi (al primissimo insorgere dei sintomi di eventuali attacchi) perché le temperature elevate favoriscono la crescita esponenziale dei parassiti. Da questo mese in poi, nel periodo estivo, rallentare le concimazioni di soccorso. Pulire le piante dai fiori secchi e appassiti; se necessario tagliare le infiorescenze subito sopra le ultime foglie verdi importanti.

 

 

PIANTE DA APPARTAMENTO:

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Molto di quanto descritto in precedenza, soprattutto per quanto riguarda l’irrigazione, vale anche per le piante da interno. Attenzione che non siano sfiorate da raggi di sole diretti, particolarmente caustici in questo periodo. Chi ha la fortuna di possedere un terrazzo in ombra o un giardino fresco e ombreggiato, può portare all’esterno quelle piante che presentano sintomi di sofferenza che con questa sola operazione avranno un beneficio immediato.                                 . 

ORTAGGI:

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Continuare la “sfemminellatura” dei pomodori (togliere i polloni ascellari lasciando la punta centrale). Se necessario per mancanza di spazio, raddrizzare gli zucchini legandoli ad una canna corta. Se sono presenti afidi nei germogli teneri, non potendo disinfettare perché le piante sono in produzione, è bene somministrare dello zolfo in polvere che farà da repellente (evitare le ore calde). A differenza del prato e dei fiori, in questo periodo nell’orto occorre intensificare le concimazioni di soccorso. Le lattughe, le cipolle, il prezzemolo e altre varietà simili non devono soffrire sete e mancanza di alimentazione; in caso contrario saranno indotte a seme compromettendo la produzione. 



 

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FRUTTETO:

Effettuare la raccolta dei frutti evitando la rottura dei rami. Sospendere ogni trattamento antiparassitario con l’eccezione della vite, alla quale vanno somministrati prodotti rameici e zolfo antioidico. I germogli apicali teneri possono presentare attacchi di afide nero, in questo caso asportare e distruggere le parti vegetali infette. Continuare l’innesto a triangolo degli agrumi. Tra una pianta da frutto e l’altra, si può compiere una consociazione con ortaggi e frutti minori (ad esempio lattughe, fragole ecc.). Dovranno essere piante a limitato accrescimento e posizionate nelle zone più illuminate. Questo intervento favorirà anche la crescita delle piante da frutto.

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I NOSTRI CONSIGLI "BIO":

In caso di attacco di parassiti come cocciniglia, afidi e ragnetti suggeriamo un trattamento di basso impatto di tossicità con le seguenti sostanze: 300 gr detersivo liquido per stoviglie a mano  + 300 gr olio di semi tutto emulsionato in 10 lt di acqua. Spruzzare sulla vegetazione malata agendo in particolare sulla parte inferiore delle foglie. Trapiantare le piantine di tagetes (in vaso ed in pieno campo) ottenendo un notevole effetto antizanzare.
 

GAGGERO VIVAI S.S.A. 

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