I LAVORI DI LUGLIO


SEMINE:

Il periodo di semina nell’orto per gli ortaggi da foglia (lattughe, cicorie, ravanelli, cavoli ecc.) è in luna calante (o luna vecchia): dal 16 al 31 luglio. Per quanto riguarda gli ortaggi da frutto o granella (solo zucchini tardivi) il periodo è compreso dal 2 al 15 Luglio. Nelle Valli fresche si possono ancora seminare i fagioli, preferendo quelli nani.
In questi mesi è necessario proteggere il semenzaio con un telo antigelo che, essendo termoresistente, eviterà l’eccessivo riscaldamento del terreno causato dal sole; il telo verrà rimosso appena le piantine inizieranno a vegetare.

FIORI e PIANTE DA FIORE:

L’intervento più importante del periodo è la somministrazione di acqua che, una volta al mese, può essere leggermente concimata. Evitate la concimazione con prodotti organici (anche se diluiti in acqua) per evitare odori sgradevoli e possibili ustioni alle foglie più tenere. Regolare gli impianti automatici in modo che l’acqua arrivi alle piante nelle ore fresche e in quantità regolare (evitare assolutamente di bagnare troppo). Può essere utile, alla fine della giornata, bagnare a mano le foglie (non i fiori) per portare refrigerio ad alcune piante che soffrono le temperature elevate come azalee, camelie, ortensie, gardenie, aceri giapponesi, felci ecc.
Se necessario spuntare alcune piante da fiore a fioritura troppo avanzata (surfinie, verbene…) e contemporaneamente concimare con soluzioni a bassa concentrazione. Le spuntature si fanno tagliando la parte da eliminare sopra una foglia e non nella parte intermedia. Eseguire trattamenti preventivi (alla primissima comparsa della malattia) per combattere afidi, aleurodidi (farfallina bianca), ragnetto rosso e soprattutto continuare gli interventi contro peronospora e oidio delle rose; in quest’ultimo caso si possono miscelare, al momento del trattamento, i due prodotti da usare. La soluzione o sospensione preparata che non sia stata utilizzata non può essere conservata per più di 24 ore, perché i principi attivi si alterano, perdono di efficacia e provocano danni alle piante: è quindi preferibile preparare quantitativi giusti.

PIANTE DA APPARTAMENTO:

In questo periodo sospendere ogni operazione di rinvaso. In caso di assenza prolungata da casa, riempire i sottovasi di acqua non concimata (per brevi periodi), oppure utilizzare i sistemi predisposti all’irrigazione sostitutiva. Riunire le piante nel locale più fresco e, se possibile, un poco illuminato.


ORTAGGI:

Si possono piantare le ultime piante di pomodoro (per la raccolta autunnale), i primi cavoli, finocchi e cicorie; continuare la piantagione di lattughe, bietole, rape, porri, cipolle tardive.
Se abbiamo zone di orto temporaneamente inutilizzate (in attesa di coltivazioni autunnali), anticipate la pulizia e la lavorazione della terra, lasciandone intatta la struttura grossolana; la prolungata esposizione al sole determinerà un’importante eliminazione dei corpi riproduttivi delle malattie fungine e il degrado delle batteriosi. Se necessario, concimare con prodotti di pronto assorbimento (non organici). Le piante da orto in particolare vanno bagnate tenendo conto delle situazioni climatiche esterne; dovranno quindi asciugare e successivamente ricever acqua. Gli automatismi, purtroppo necessari a volte, sono preferibilmente da evitare.


I NOSTRI CONSIGLI "BIO":

In questi mesi occorre sarchiare frequentemente (rompere la crosta della terra) per diminuire il fabbisogno di acqua, ciò è indispensabile soprattutto nell’orto . Il concime organico eventualmente somministrato dovrà essere interrato per evitare la dispersione dei principi attivi e la contemporanea formazione di cattivi odori.

N.B. Come più volte ricordato, la somministrazione di acqua e operazioni collaterali conseguenti sono importantissime nel periodo estivo. È buona norma quando si bagna intervenire prima sulle sole piante asciutte e poi bagnare il tutto; si arriverà a un livellamento della vegetazione e della fioritura.