I nostri consigli per orti, giardini e terrazzi.

Il mese di Gennaio richiede abitualmente poco lavoro nei campi e giardino, orto e frutteto. Il periodo di semina ottimale per gli ortaggi da granella (fave, piselli ecc.) è compreso nella fase di luna crescente fino al 2 gennaio e dal 19 in poi.
Per gli ortaggi da foglia (insalate, prezzemolo ecc.) il periodo migliore coincide con la fase di luna calante, dal 3 al 18 gennaio.

Nel terreno, possibilmente poco bagnato e non gelato, si piantano PRATOLINE, VIOLE DEL PENSIERO, PRIMULA VERIS, PRIMULA MALACOIDES, IBERIS (NEVINA), CAVOLO ORNAMENTALE, VIOLACCIOCCHE, MYOSOTIS.
Si piantano tutte le piantine perenni che poi fioriranno durante l’anno.
Si mettono a dimora in giardino i cespugli a foglia caduca: forsitia, weigelia, cydonia, calicanthus, ibisco siriaco, deutzia, callicarpa, ceanothus, magnolia stellata, magnolia liliflora, ecc., tutte le piante quindi che preparano bellissime fioriture anticipando anche i fiori alle foglie.
Si potano tutte le piante ornamentali a foglia caduca compreso le rose (escluse le ortensie), continua la piantagione dei bulbi invernali (tulipani, giacinti, narcisi, anemoni, ranuncoli, crocus, fresie, iris) ed inizia la piantagione di quelli primaverili (gladioli, lilium), anche le rose si mettono a dimora.

Se necessario, aggiungere un poco di terra sui vasi; evitare comunque il rinvaso totale. Iniziare le concimazioni con prodotti universali, con esclusione delle piante acidofile e le orchidee, queste richiedono prodotti specifici. La frequenza delle concimazioni, in questo periodo invernale, sarà mensile.

Preparare il terreno per le piantagioni primaverili.
Si possono piantare aglio, asparagi, fave, piselli, cipolle; si possono trapiantare cicorie, catalogna e le ultime scarole e indivie.
In Liguria, di solito, abbiamo a disposizione terreni argillosi e pesanti; nei trapianti è bene quindi adoperare un poco di terriccio universale o di “compost” per facilitare l’attecchimento con emissione delle piccole radici nella terra morbida.
In serra fredda si seminano lattughe, sedano, cavoli precoci, cicorie da taglio.

Potare tutta la frutta a foglia caduca. Effettuare un secondo trattamento contro bolla e ticchiolatura a peschi, meli, peri. Per evitare, o comunque diminuire i trattamenti, sono disponibili varietà antiche, resistenti ed autoctone che producono frutti gustosi ed in quantità abbondante.
Mettere a dimora le nuove piante (alberi, cespugli, viti).
Concimare con concime organico e con un ternario (NPK) tutta la frutta ed i frutti minori.

Continua la raccolta delle foglie cadute e di ogni materiale organico, dovranno essere accumulati in strati alternati a poca terra e la dose di acceleratore di decomposizione per ottenere l’humus finale. Sotterrare in profondità le erbacce non utilizzate per il compost per eliminare i semi presenti. In questa stagione la lavorazione della terra deve avvenire quando è asciutta o umida ma non inzuppata d’acqua per non determinare il fenomeno dell’“arrabbiaticcio” (alterazione fisica del terreno).
GAGGERO VIVAI S.S.A.
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