Le piante ornamentali sono sicuramente decorative, spesso verdi ma anche colorate arredano la nostra casa donandole perfino un tocco esotico. Ma non solo! Alcune piante da interni sono anche in grado di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo e limitare l'inquinamento domestico.
Ormai sono diverse le ricerche che lo attestano: le piante non solo sono in grado attraverso la fotosintesi di assorbire anidride carbonica e di rilasciare ossigeno, ma molte di esse riescono a neutralizzare sostanze dannose, spesso presenti nell'aria delle nostre abitazioni, grazie a particolari enzimi.
Ma vediamo in dettaglio quali sono le piante maggiormente indicate a purificare l’aria di casa nostra.
1) Sansevieria trifasciata








Nota anche come lingua di suocera, questa pianta da interni è in grado di filtrare e rendere inoffensiva la formaldeide spesso presente nei prodotti per la pulizia, nella carta igienica o nei tessuti per la cura personale. Se sistemata in bagno saprà prosperare anche in condizioni di luce scarsa e con irrigazione ridotta.
2) Ficus Benjamina








Questa pianta è in grado di filtrare molti agenti inquinanti come la formaldeide, contenuta nei tappeti e nei mobili di casa, ma anche il tricloroetilene ed il benzene.
Il ficus benjamina non è una pianta facilissima da mantenere, ma se scegliete una posizione in casa con abbondante esposizione alla luce ed effettuate annaffiature e concimazioni regolari, sarà molto longeva.
3) Aloe








Questa pianta, appartenente alla famiglia delle succulente, è molto semplice da coltivare e può dimostrarsi un importante alleato contro la formaldeide e il benzene. Un buon posto per collocarla potrebbe essere una finestra ben illuminata in cucina. Oltre alle sue proprietà purificanti dell'aria, dal suo estratto si ottengono creme lenitive.
4) Dracaena








4) Dracaena
E’ l'ideale per combattere sostanze come lo xilene, il tricloroetilene e la formaldeide, che possono essere presenti in lacche o vernici. Cresce in modo rigoglioso anche in presenza di scarsa luce. E' una pianta molto resistente che non necessita di particolari cure, solo annaffiature regolari e concime una volta al mese.
5) Azalea








Questo fantastico arbusto è perfetto per combattere la formaldeide presente nel compensato e nelle schiume isolanti. La sua capacità filtrante sembra essere maggiore se esposta in un luogo fresco, l'importante che sia ben illuminato. Purtroppo, essendo una pianta da esterno può rimanere nelle nostre case per un tempo limitato, sfruttiamole quindi nel momento della fioritura, per rallegrare l'ambiente.
6) Potos (Epipremnum aureum)








Un' altra pianta fedele alleata nella lotta alla formaldeide. E' possibile posizionarne qualche vaso anche nel garage (sempre se luminoso), dove a causa dei gas di scarico ricchi di formaldeide l'aria è spesso viziata. E' una pianta molto robusta ed è in grado di crescere anche con scarsa luce.
7) Gerbera








La gerbera è una pianta da fiore ideale per rimuovere la trielina, spesso presente nei capi d’abbigliamento lavati a secco. Anche se si tratta di una pianta da esterno, può adattarsi a vivere in casa durante il periodo di fioritura. Ponetela nella vostra lavanderia o in stanza da letto ma fate attenzione: ha bisogno di molta luce e deve essere irrigata frequentemente. Di notte meglio rimuoverla dalle stanze in cui dormite.
8) Edera Comune (Hedera helix)








10) Spatiphyllum


Questa splendida pianta necessita di luce e annaffiatura regolare una volta la settimana per poter produrre i suoi candidi fiori bianchi. Sopporta anche una esposizione non eccessivamente luminosa ma a discapito della fioritura. E' imbattibile nella lotta dei più comuni composti organici volatili, quali il benzene, la formaldeide e il tricloroetilene ma risulta efficace anche con toluene e xilene.
12) Falangio (Chlorophytum)


Se non avete un pollice verde invidiabile, il falangio è la pianta che fa per voi. Molto resistente, poco soggetta a malattie, facile da allevare, necessita solo di luce e annaffiature regolari (ma resiste anche a brevi periodi di siccità). Grazie al suo fitto fogliame la pianta è in grado di filtrare benzene, ossido di carbonio, formaldeide e xilene.
La natura, ancora una volta, ci dimostra di avere sempre soluzioni efficaci ad impatto zero!
Non resta che l'imbarazzo nella scelta e...buona coltivazione!
